PROGETTO EDUCATIVA DI STRADA A SALUZZO

A seguito del lavoro della ricerca sui giovani, il Tavolo delle Politiche Giovanili ha individuato il bisogno di una presenza educativa adulta a contatto diretto coi giovani.
Di conseguenza, con la collaborazione e l'appoggio dell'Oratorio don Bosco (OdB), è stato attivato un progetto di Educativa di Strada, cofinanziato da Comune e Consorzio Monviso Solidale, con due operatori attivi sul territorio per 12 ore a settimana. Questo tipo di progetti lavorano soprattutto in contesti informali volti alla prevenzione del disagio e alla promozione dell'agio.
Il primo periodo di lavoro è stato svolto da un solo operatore che ha mosso i primi passi in oratorio in collaborazione con l'educatrice lì presente, intercettando alcuni giovani che frequentavano l'OdB in quanto luogo di aggregazione, senza accedere alle proposte formative. Con questi giovani si sono realizzate alcune attività durante il periodo estivo, con la presenza del secondo educatore, subentrato grazie al cofinanziamento del progetto da parte del Consorzio Monviso Solidale.
In questi primi 6 mesi il lavoro si è concentrato soprattutto nella conoscenza del territorio: con la presenza al Tavolo delle Politiche Giovanili (TPG); attraverso incontri con associazioni, enti, gruppi, servizi, ecc.. che si occupano di realtà giovanili; grazie alla collaborazione con l'OdB; tentando anche l'aggancio e la conoscenza di giovani nell'informalità (strada, pub, bar, piazze, parchi...); e soprattutto accogliendo e accompagnando alcuni gruppi in micro-progetti da loro sentiti e sostenuti.
Per portare un esempio concreto, è stata accolta l'esigenza di alcuni giovani di giocare a rugby; questo gruppo è stato accompagnato ad allargare la proposta sul territorio e a mettersi in contatto con il Pedona Rugby, squadra già presente sul territorio di Cuneo, fino a creare una piccola realtà di rugby che da qualche settimana si allena a Cuneo e Saluzzo.
Le collaborazioni in atto attualmente sono: con l'OdB per quanto riguarda la formazione degli animatori per l'Estate Ragazzi; con il Sert sul progetto "A tuo rischio e piacere", percorso educativo sul rischio con una ventina di rappresentanti di classe delle classi III superiori degli Istituti del saluzzese; con il Ratatoj sulla progettazione dei corsi del Centro Giovani per il 2010.
Nel frattempo continua la presenza in strada e nei luoghi informali, caratteristica peculiare del progetto. La nostra presenza nei loro luoghi di aggregazione abituali è sicuramente occasione di incontro e di conoscenza e, in secondo luogo, riesce anche a trasmettere l'interesse del mondo adulto per il mondo giovanile.
Per il futuro si prevede un incremento del tempo lavoro, da 12 a 15 ore settimanali, per garantire una maggior presenza degli educatori sul territorio. Oltre il mantenimento delle collaborazioni già attive, le intenzioni per il futuro sono il proseguo della conoscenza di nuovi gruppi, enti ed associazioni; una nuova collaborazione con le scuole medie e superiori, l'ideazione di uno strumento di aggancio per arrivare a nuovi giovani che non sono coinvolti in gruppi/associazioni, e infine l'ampliamento della conoscenza del progetto sul territorio, in modo da essere di facile fruizione per i giovani.
Schematizzando :
Gli obiettivi del nostro progetto si potrebbero riassumere in:
L'Educatore di Strada è:
Il nome che abbiamo dato a questo progetto, che nasce e si sviluppa con il tavolo delle politiche giovanili, è APPROSSIMAZIONI.
ApprossimAzioni come:
Tel. 3662577022
e-mail: approssimazioni@gmail.com

A seguito del lavoro della ricerca sui giovani, il Tavolo delle Politiche Giovanili ha individuato il bisogno di una presenza educativa adulta a contatto diretto coi giovani.
Di conseguenza, con la collaborazione e l'appoggio dell'Oratorio don Bosco (OdB), è stato attivato un progetto di Educativa di Strada, cofinanziato da Comune e Consorzio Monviso Solidale, con due operatori attivi sul territorio per 12 ore a settimana. Questo tipo di progetti lavorano soprattutto in contesti informali volti alla prevenzione del disagio e alla promozione dell'agio.
Il primo periodo di lavoro è stato svolto da un solo operatore che ha mosso i primi passi in oratorio in collaborazione con l'educatrice lì presente, intercettando alcuni giovani che frequentavano l'OdB in quanto luogo di aggregazione, senza accedere alle proposte formative. Con questi giovani si sono realizzate alcune attività durante il periodo estivo, con la presenza del secondo educatore, subentrato grazie al cofinanziamento del progetto da parte del Consorzio Monviso Solidale.
In questi primi 6 mesi il lavoro si è concentrato soprattutto nella conoscenza del territorio: con la presenza al Tavolo delle Politiche Giovanili (TPG); attraverso incontri con associazioni, enti, gruppi, servizi, ecc.. che si occupano di realtà giovanili; grazie alla collaborazione con l'OdB; tentando anche l'aggancio e la conoscenza di giovani nell'informalità (strada, pub, bar, piazze, parchi...); e soprattutto accogliendo e accompagnando alcuni gruppi in micro-progetti da loro sentiti e sostenuti.
Per portare un esempio concreto, è stata accolta l'esigenza di alcuni giovani di giocare a rugby; questo gruppo è stato accompagnato ad allargare la proposta sul territorio e a mettersi in contatto con il Pedona Rugby, squadra già presente sul territorio di Cuneo, fino a creare una piccola realtà di rugby che da qualche settimana si allena a Cuneo e Saluzzo.
Le collaborazioni in atto attualmente sono: con l'OdB per quanto riguarda la formazione degli animatori per l'Estate Ragazzi; con il Sert sul progetto "A tuo rischio e piacere", percorso educativo sul rischio con una ventina di rappresentanti di classe delle classi III superiori degli Istituti del saluzzese; con il Ratatoj sulla progettazione dei corsi del Centro Giovani per il 2010.
Nel frattempo continua la presenza in strada e nei luoghi informali, caratteristica peculiare del progetto. La nostra presenza nei loro luoghi di aggregazione abituali è sicuramente occasione di incontro e di conoscenza e, in secondo luogo, riesce anche a trasmettere l'interesse del mondo adulto per il mondo giovanile.
Per il futuro si prevede un incremento del tempo lavoro, da 12 a 15 ore settimanali, per garantire una maggior presenza degli educatori sul territorio. Oltre il mantenimento delle collaborazioni già attive, le intenzioni per il futuro sono il proseguo della conoscenza di nuovi gruppi, enti ed associazioni; una nuova collaborazione con le scuole medie e superiori, l'ideazione di uno strumento di aggancio per arrivare a nuovi giovani che non sono coinvolti in gruppi/associazioni, e infine l'ampliamento della conoscenza del progetto sul territorio, in modo da essere di facile fruizione per i giovani.
Schematizzando :
Gli obiettivi del nostro progetto si potrebbero riassumere in:
- - conoscere i giovani presenti sul territorio e intercettare problemi e bisogni
- - curare il lavoro di rete con le associazioni e gli enti che si occupano di giovani
- - favorire l'incontro tra i mondi adulto e giovanile
- - favorire il coinvolgimento dei giovani nella partecipazione attiva.
L'Educatore di Strada è:
- - Antenna: che capta bisogni ed interessi
- - Rete: che connette giovani, gruppi e associazioni
- - Ponte: tra giovani e adulti
- - Orecchio: che ascolta
- - Mano: che incontra e accompagna
Il nome che abbiamo dato a questo progetto, che nasce e si sviluppa con il tavolo delle politiche giovanili, è APPROSSIMAZIONI.
ApprossimAzioni come:
- - Avvicinarsi: farsi prossimi nel senso più nobile del termine, senza voler modificare l'altro per assomigliarsi, ma "semplicemente" per essergli accanto.
- - Attivarsi o attivare: produrre azioni, a volte cambiamenti.
- - Incertezza del punto d'arrivo: si viaggia di continuo per approssimazioni, in una concertazione dialogica continua e condivisa degli obiettivi.
- - Ricerca di un senso più che di un risultato: la connotazione negativa che assume l'approssimazione mette a risalto che molte pratiche del nostro lavoro (ad es. perder tempo con i giovani), connotate anch'esse negativamente, sono però necessarie e di beneficio per tutta la cittadinanza.
- - Umanamente Necessario: come in tutti i calcoli, dove i calcolatori possono riportare cifre all'infinito, le persone sono chiamate ad approssimare se vogliono condividere con altri il risultato.
Tel. 3662577022
e-mail: approssimazioni@gmail.com



